Bellezza e benessere: gli ingredienti da evitare nei prodotti cosmetici
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Bellezza e benessere: gli ingredienti da evitare nei prodotti cosmetici

2 mag

Bellezza e benessere sono due concetti che devono viaggiare di pari passo: attraverso i cosmetici, infatti, sia donne che uomini cercano di mantenere il più possibile in buono stato la propria pelle, in modo da apparire sempre al meglio. Ma come quasi sempre accade non è tutto oro quello che luccica.

ingredienti dannosi nei cosmetici

 

Incredibile ma vero, alcuni cosmetici possono contenere sostanze che non fanno affatto bene alla nostra pelle: nel corso degli anni moltissimi sono stati infatti gli ingredienti vietati per legge nelle formulazioni dei cosmetici di bellezza per il benessere dei consumatori, ma ancora molti altri sono presenti in creme e prodotti per il make up. La cosa importante è imparare a riconoscere quelli più dannosi in modo da evitarli.

 

Bellezza e benessere: la formaldeide

E’ utilizzata prevalentemente come disinfettante e conservante e la puoi trovare in saponi, smalti e altri prodotti cosmetici. Può essere presente come formaldeide o può essere rilasciata da alcune sostanze in un secondo momento durante i processi di degradazione del prodotto. Ad esempio l’imidazolidinyl urea o la diazolidinyl urea sono due sostanze che devi assolutamente evitare quando acquisti prodotti per la bellezza e il benessere, dal momento che una volta che arrivano a contatto con la pelle o le unghie rilasciano appunto formaldeide. La formaldeide causa:

♦  irritazioni a pelle e occhi.

♦  è cancerogena, soprattutto se inalata.

 

Bellezza e benessere: i petrolati

Sono le sostanze più presenti negli ingredienti che compriamo perché vengono prodotti a basso costo e danno una sensazione di idratazione, ma assolutamente fittizia e non reale. Puoi trovarli nei cosmetici di bellezza e benessere come creme, fondotinta, ombretti, fard, e sono identificati da diversi nomi: Mineral oil, Petrolatum, Paraffinum liquidum o Cera microcristallina. Sono tutte sostanze da evitare perché derivate dalla lavorazione del petrolio: spesso si trovano ai primi posti della lista degli ingredienti, anche di prodotti per bambini. I petrolati sono utilizzanti perché formano un film protettivo sulla pelle che non lascia che il vapore acqueo si perda, in modo da aumentare l’idratazione della pelle. Questo ha però delle conseguenze negative: la pelle non respira e i pori sono “tappati” da questa sostanza, causando

♦  pelle impura

♦  punti neri

♦  sulle pelli più sensibili anche allergie e reazioni cutanee

Inoltre i petrolati sono pericolosi perché possono essere contaminati con gli IPA (idrocarburi policiclici aromatici), sostanze altamente tossiche che sono state messe in relazione con la comparsa di tumori. Anche la vasellina rientra tra questi derivati del petrolio.

 

Bellezza e benessere: i parabeni

Queste sostanze sono utilizzate all’interno dei cosmetici per la bellezza e il benessere come conservanti in quanto hanno la funzione di impedire la crescita dei batteri e prolungare così la vita del prodotto. E’ una categoria costituita da più sostanze (Ethylbaraben, Propylparaben e Butylparaben) e solitamente si trovano alla fine della lista degli ingredienti. Avendo scoperto la loro pericolosità, invece di utilizzarne uno solo di essi in quantità considerevoli, si è cercato di limitare il problema utilizzando tutti e tre questi tipi di parabeni ma limitandone le quantità di ciascuno: lavorando in sinergia, infatti, producono lo stesso effetto ma con dosi minori. Quindi meglio trovare tutti e tre questi parabeni che uno soltanto nell’INCI dei cosmetici. Ma questo non basta: sono comunque sostanze dannose ed estremamente tossiche, che causano:

♦  allergie

♦  eruzioni e rash cutanei

♦  molto spesso sono state ritrovate tracce di parabeni nei tessuti malati delle donne colpite da tumore al seno

♦  è stato dimostrato che hanno un effetto simile agli ormoni estrogeni, causando scompensi ormonali

 

Bellezza e benessere: i siliconi

Sono diffusissimi tra i prodotti cosmetici per la bellezza e il benessere perché un po’ come accade per i petrolati formano un film superficiale sulla pelle rendendola morbida e liscia al tatto e ricreando una sensazione di idratazione e nutrimento che in realtà non esiste. Vengono utilizzati perché aiutano creme, fondotinta, primer e altri prodotti a spalmarsi meglio sulla pelle e non danno la stessa sensazione di unto degli oli. Al contrario di quello che sembra queste sostanze in verità non fanno altro che seccare ancora di più la pelle oltre a danneggiare fortemente l’ambiente non essendo per niente biodegradabili. Li trovi nei prodotti destinati alla bellezza e al benessere di pelle e capelli. A lungo andare gli effetti negativi che puoi notare sono:

♦  pelle squamosa, secca e irritata

♦  punti neri

♦  pelle impura

♦  capelli secchi e sfibrati

Riconoscere i siliconi nell’INCI nell’etichetta dei prodotti cosmetici non è semplice perché sono davvero tanti e spesso con nomi lunghi e complicati. Ma c’è un modo per scovarli senza doverseli ricordare necessariamente tutti: devi cercare gli ingredienti il cui nome termina in -one, -siloxane oppure -silanol. I più comuni sono il dimethicone e il cyclopentasiloxane.

 

Perché allora queste sostanze vengono utilizzate? E’ una questione puramente economica: il prezzo di queste materie è molto basso rispetto ad altri ingredienti che hanno la stessa funzione, ma che essendo migliori hanno inevitabilmente un costo più elevato per le aziende che producono prodotti per la bellezza e il benessere.

Impara anche a leggere correttamente i simboli sulle etichette dei cosmetici!

 

 

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5 Responses to “Bellezza e benessere: gli ingredienti da evitare nei prodotti cosmetici”

  1. Mark Higgott 14 marzo 2013 at 14:07 #

    http://health.howstuffworks.com/skin-care/beauty/skin-treatments/5-ways-petroleum-jelly-improve-skin.htm

    E adesso ditemi dove avete trovato le vostre informazioni per piacere

    • Maria Carmela
      Maria Carmela 16 marzo 2013 at 13:07 #

      Perdonami, ma questo sito non ha nessuna validità scientifica. Io ho appreso queste informazioni durante i miei studi (sono laureata presso la facoltà di Farmacia, Corso di Laurea in Scienze Erboristiche) e sono sempre più convinta che, dato che la paraffina è una sostanza grassa, meglio l’olio d’oliva o il burro di karitè da agricoltura biologia magari (giusto per citarne qualcuno), piuttosto che un derivato del petrolio presumibilmente purificato :)

      • Manuela 13 agosto 2013 at 15:43 #

        Il tuo sito invece ha validità scientifica?
        Potresti per cortesia citare le fonti degli studi scientifici che avvalorano le tue tesi?
        Se invece che in scienze erboristiche ti fossi laureata in farmacia vera, sapresti che quasi tutta la chimica farmaceutica si è sviluppata attorno al petrolio e i suoi derivati.
        Olio di oliva….. ma fammi capire te ti ungi con l’olio di oliva dopo la doccia??

        • Maria Carmela
          Maria Carmela 22 settembre 2013 at 17:45 #

          La natura ci offre tutto quello di cui abbiamo bisogno, ed il petrolio sarebbe meglio lasciarlo dov’è.

          • Lili 15 marzo 2014 at 00:22 #

            Anche il petrolio è naturale deriva dalla fossilizzazione di foreste…cmq sono informazioni sbagliate.

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