Burro di Karitè: a cosa serve?
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Burro di Karitè: a cosa serve?

13 nov

Il burro di Karitè è senza dubbio uno degli ingredienti naturali più utilizzato in cosmesi: lo si trova davvero dappertutto, dalle creme ai detergenti e persino fondotinta e rossetti vantano di contenere una parte di questa preziosa sostanza.

proprietà burro di Karitè

Scrivo a proposito del burro di Karitè per capire bene quali sono le sue caratteristiche e di conseguenza capire se un prodotto che riporta sulla confezione di contenere questa sostanza è adatto o meno alle tue esigenze.

 

Cos’è il burro di Karitè

Come dice la parola stessa, è un burro, dunque una sostanza grassa, che si ricava dalle noci di un albero africano. Essendo una sostanza grassa, al suo interno raccoglie alcune vitamine, tra le quali la vitamina A, le vitamine del gruppo B, la vitamina E e la vitamina F.  Le vitamine A ed E sono potenti antiossidanti, le vitamine del gruppo B svolgono un’azione benefica soprattutto nei confronti dei capelli, mentre la vitamina F è responsabile dell’azione elasticizzante sulla pelle. Il colore di questo burro vegetale è giallino ed ha un odore caratteristico.

 

Proprietà e usi

Le proprietà principali del burro di Karitè sono quelle nutritive, elasticizzanti ed emollienti. Per questo motivo una crema formulata a base di burro di Karitè sarà “pesante”, ovvero molto ricca e corposa, adatta quindi a pelli mature, secche e sensibili. Meglio evitare invece una crema del genere se hai la pelle che ha la tendenza ad essere grassa o mista, perché questo tipo di pelle non necessita di un grande apporto nutritivo di questo genere. Ma oltre alle proprietà principali per le quali il burro di karitè viene riconosciuto, esistono anche proprietà secondarie ma di altrettanta importanza. Ad esempio il burro di Karitè è un ottimo cicatrizzante, motivo per il quale può essere utilizzato nelle piccole ferite, è in grado di lenire la pelle in caso di arrossamenti o screpolature e si è dimostrato utile nell’alleviare dolori muscolari ed articolari. Rimanendo in tema cosmetico, il burro di Karitè è utilizzato principalmente per la sua frazione insaponificabile, che è quella che dona il reale effetto anti rughe e protegge anche dai raggi UV.

 

Come riconoscerlo in un cosmetico?

La maggior parte delle volte trovi riportato sulla confezione il nome Burro di Karitè: questo succede quando è presente in quantità elevate nel cosmetico o quando si vuole dare risalto alla funzione nutriente del prodotto in questione. Ma non sempre è dichiarato, e può essere importante saperlo rintracciare all’interno dell’INCI, ovvero l’elenco degli ingredienti: come fare? Il burro di Karitè è indicato nell’INCI con il suo nome botanico in latino, ovvero Butyrospermum Parkii Butter, ma puoi trovarlo anche sotto il nome inglese di Shea butter. La cosa importante è che se sei alla ricerca di burro di Karitè puro fai attenzione che l’INCI riporti unicamente l’ingrediente Butyrospermum Parkii Butter. 

 

Per informazioni su altri oli cosmetici puoi leggere l’articolo riguardante l’olio di Jojoba!

 

 

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4 Responses to “Burro di Karitè: a cosa serve?”

  1. Daniela rock 15 novembre 2013 at 08:48 #

    Ciao! Potresti parlare dei vari usi dell’olio di argan e dei modi migliori per farlo funzionare al meglio? Grazie!

  2. Daniela rock 1 dicembre 2013 at 19:05 #

    Grazie mille per la risposta e volevo dirti che mi stai aiutando molto grazie ai tuoi articoli. Sono piccole pillole di benessere.

    • Maria 13 luglio 2016 at 00:48 #

      Ciao! Non sospettavo che sul Burro di Karitè ci fossero tutti i problemi che tu giustamente metti in evidenza. Infine propendi per il Burro raffinato, il quale tuttavia ha “pochi princìpi attivi”, per cui, in conclusione, ritengo abbia poco senso acquistarlo (io ho quello dei Provenzali). In senso generale, in ogni scelta per la nostra salute, ci dobbiamo sempre confrontare con le Ditte produttrici, le quali, per problemi di marketing, sono sempre piuttosto enigmatiche e mai esaurienti. Per non restare nel vago e nel generico, la cosa più logica, dunque, sarebbe quella forse più impossibile ad essere attuata: segnalare a chiare note il Nome della Ditta e del Prodotto (o dei Prodotti) che si intende suggerire all’attenzione, proprio perché ritenuto il più appropriato (un po’ come si fa per i farmaci salvavita). Complimenti per il sito e grazie per l’attenzione!

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