Come mettere Kajal e Khol: il metodo per il Kajal
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Come mettere Kajal e Khol: il metodo per il Kajal

22 dic

Kajal e khol sono essenzialmente la stessa cosa, solo che chiamiamo kajal la forma in pasta densa, e khol quella in polvere. Essendo un cosmetico molto antico, anche i metodi di applicazione sono davvero unici e originali. Ne ho raccolti un paio per voi, che classifico in base al tipo di prodotto.

 

Nella confezione del kajal indiano trovate solitamente, insieme al barattolino con dentro il prodotto in pasta, anche uno o più bastoncini, in genere due,  di vetro o legno. Insieme c’è anche una piccola pietra in quarzo, che ha la funzione di assorbire l’umidità che altrimenti rovinerebbe il prodotto.

I bastoncini di vetro, una volta che li abbiamo utilizzati e abbiamo finito con il trucco, vanno subito lavati in acqua corrente, meglio se calda, per eliminare tutti i residui di prodotto, che se rimangono sul bastoncino possono aiutare germi e batteri a crescere, e questo sarebbe dannoso per i nostri occhi.

La quantità che dovete prelevare è veramente poca, e quindi il prodotto vi durerà veramente a lungo.

 

Adesso vediamo come mettere il Kajal:

 

Kajal in matita

tipo di kajal a matita

Con il kajal che ha la forma di una matita, se sei già un po’ esperta, ti verrà più semplice applicarla. Se invece sei ancora alle prime armi leggi l’articolo “come applicare la matita”.

 

Kajal in pasta

tipo di Kajal in pasta

Con il kajal in pasta, quindi nella forma classica, puoi usare diversi accessori.

          Bastoncino: è l’applicazione tradizionale delle donne arabe. Può essere di vetro oppure di legno. Preleva una piccola quantità dal barattolino, giusto per arrivare a ricoprire la punta, come a voler formare la mina di una matita. Passala all’interno dell’occhio, passandolo più volte, fino ad ottenere un buon risultato. Non conviene usare il bastoncino per applicare il prodotto sul bordo degli occhi, perché il tratto risulta per nulla preciso.

♦          Pennello: puoi stendere il kajal anche con il pennello se vuoi. L’importante è usarne uno dalla punta piccola, oppure piatta. Prendi il colore asciutto, oppure leggermente inumidito, se vuoi un risultato più lucido. Non esagerare mai nel bagnare il pennello, perché ci pensa già l’occhio ad inumidire il prodotto. Prendi  il kajal non solo con la punta, ma anche un po’ dai lati, mettendo il pennello leggermente in obliquo: così ti verrà più facile stenderlo in modo omogeneo. Stendilo sull’occhio, sia all’interno, ma anche all’esterno sia superiore che inferiore, perché con il pennello puoi essere più precisa.

Il kajal ha il difetto di durare poco. Se vi piace però mettere il kajal con l’effetto sbavato preferitelo al khol, perché in effetti la sua scarsa  durata dona all’occhio lo sguardo particolare, tipico delle donne arabe.

Per maggiori approfondimenti segui anche l’articolo: come mettere il khol.

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One Response to “Come mettere Kajal e Khol: il metodo per il Kajal”

  1. Agata 26 marzo 2013 at 15:05 #

    Molto interessate, ho sempre adorato il kajal – praticamente non ne faccio mai a meno!

    Se vuoi saperne di più sull’origine di questo prodotto ti consiglio di dare un’occhiata al mio blog, dove abbiamo dedicato un post a come produrlo (fatto in casa):

    http://www.aboutindia.it/India-bellezza-occhi-cosmetici-kajal-khol-ricetta

    Grazie per l’attenzione :)

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