Fondotinta effetto cipria: caratteristiche e corretto utilizzo
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Fondotinta effetto cipria: caratteristiche e corretto utilizzo

14 feb

Ti parlo oggi del fondotinta con effetto cipria, in inglese detto anche “cream to powder”, che ultimamente è molto richiesto dalle donne, dato il particolare risultato che dà sulla pelle una volta applicato. Di seguito vedremo quali sono le sue caratteristiche principali ma soprattutto a chi è adatto e le differenze sostanziali con quello in mousse!

fondotinta cream to powder

 

 

Caratteristiche del fondotinta effetto cipria

I fondotinta con effetto cipria sono dei particolari tipi di fondotinta con caratteristiche ben precise: prima di provarlo, quindi, soffermati sulle sue funzioni.

♦  Effetto: naturalmente, come dice la definizione stessa, questo fondotinta regala un effetto cipriato e vellutato sul viso. Questo vuol dire che una volta applicato sembrerà come se tu avessi già passato la cipria. Il risultato è quindi un incarnato dalla finitura opaca.

♦  Texture: i fondotinta con effetto cipria sono di solito fondotinta in crema che una volta stesi, anziché dare un risultato nude o luminoso, fanno apparire la tua pelle perfettamente opaca. Questa “trasformazione” da crema a cipria avviene solo quando il prodotto entra in contatto con la pelle e viene steso su di essa. Prima di allora, infatti, il fondotinta somiglia in tutto e per tutto ad un normalissimo fondotinta in crema.

 

A chi è adatto il fondotinta effetto cipria

Come tutte le tipologie di fondotinta, anche il fondotinta effetto cipria è preferibile in certe situazioni piuttosto che in altre. Lo consiglierei sicuramente a chi ha una pelle grassa oppure mista: questo perché l’effetto cipria che da il fondotinta, non solo permette di far apparire il tuo viso non lucido e oleoso, ma evita l’applicazione di ulteriori prodotti in viso, rendendo così superflua l’utilizzo della cipria. Il fondotinta effetto cipria non è invece consigliato a chi ha una pelle secca o che comunque presenta piccole screpolature in viso: questa tipologia di fondotinta, infatti, tende a mettere in evidenza pellicine e desquamazioni della pelle. Inoltre, un effetto cipria del genere sarebbe assolutamente antiestetico da osservare in chi possiede una pelle secca, che è già di per sé opaca e spenta. Se hai invece una pelle normale puoi benissimo provare questo genere di prodotto, quando magari desideri un trucco completamente opaco.

 

Quale differenza c’è tra il fondotinta effetto cipria ed il fondotinta in mousse?

Nell’articolo sul fondotinta in mousse avevo specificato che anche in quel caso si ottiene sul viso un “effetto cipria”. Allora dove sta la differenza tra questi due tipi di fondotinta? Ciò che li distingue è la formulazione di partenza: infatti, anche se l’effetto finale è più o meno simile (ma dipende molto anche dalla marca che scegli di utilizzare), il prodotto di partenza non è però uguale e ciò richiede un metodo di applicazione differente. Nel caso del fondotinta in mousse ti trovi davanti una formulazione già abbastanza leggera e facilmente spalmabile, anche con le dita. Con un fondotinta effetto cipria, invece, si parte da qualcosa che somiglia molto ad un fondotinta in crema ma in versione compatta, quindi in un certo senso “concentrata”, ragione per cui in questo caso è preferibile utilizzare una spugnetta per rendere ben omogeneo il prodotto su tutto il viso. Altra differenza sostanziale è la coprenza: spesso, infatti, un fondotinta effetto cipria risulta più coprente rispetto ad un fondotinta in mousse.

3 Responses to “Fondotinta effetto cipria: caratteristiche e corretto utilizzo”

  1. Yle 14 febbraio 2013 at 16:43 #

    Grazie!! Utilissimo…qualche consiglio x qualche marca?

    • Maria Carmela
      Maria Carmela 15 febbraio 2013 at 19:07 #

      Ne produce uno la Collistar (fondotinta crema-cipria effetto mat), ma anche Astra (Fluid to Powder) :)

  2. MARIANNA 15 febbraio 2013 at 16:38 #

    Ciao ci consigli qualche prodotto in particolare. 😉

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