Idratazione della pelle: cosa dobbiamo sapere sulle nostre creme
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Idratazione della pelle: cosa dobbiamo sapere sulle nostre creme

29 dic

Oramai sappiamo che per avere una pelle bella, sana, e soprattutto per mantenerla giovane più a lungo, una cosa che non deve assolutamente mancare è l’idratazione della pelle. Le creme che giornalmente ci spalmiamo su viso, corpo, persino bagnoschiuma, saponette, shampoo e altri prodotti cosmetici assicurano un idratazione su pelle e capelli.

idratazione pelle

Ma in cosa consiste esattamente l’ idratazione della pelle? Sbagliando si pensa che esso sia dovuto all’acqua o sostanze simili che sono già contenute nella nostra crema e che quindi una volta applicata la crema forniamo idratazione. Nulla di più errato!

E’ già da tempo noto a chi studia la pelle e i complessi meccanismi che la regolano, che all’interno dei suoi tessuti esistono già sostanze che si adoperano continuamente per mantenere un certo grado di umidità, idratazione della pelle e acidità della pelle: queste caratteristiche costituiscono una barriera contro gli attacchi di microrganismi come i batteri, e altri agenti esterni quali lo smog.

Il modo con cui le creme viso e le creme corpo, o meglio le sostanze contenute al suo interno, agiscono, sono essenzialmente due:

  •           Sostanze che aumentano l’idratazione della pelle dall’interno;
  •           Sostanze che che aumentano l’idratazione della pelle dall’esterno.

Le prime, quelle cioè che aumentano l’idratazione della pelle dall’interno, sono sostanze che di per sé non hanno potere idratante. Questi composti, infatti, funzionano perché una volta arrivati agli strati più profondi della pelle fanno in modo che essa sia stimolata a produrre una maggiore quantità di fattori idratanti. Quindi, parliamo di sostanze che stimolano l’idratazione.

Invece, tra le sostanze che agiscono dall’esterno, abbiamo tutte quelle che presentano un volume talmente grande da non poter penetrare fino agli strati profondi della pelle, e che quindi si depositano essenzialmente sulla sua superficie. Per comprendere meglio quest’azione, dobbiamo prima sapere che sotto la pelle avvengono ogni giorno migliaia di reazioni chimiche che portano alla formazione di calore: questo produce  vapore acqueo,che poi si disperde e passa attraverso la pelle per fuoriuscire. Bene: le sostanze che agiscono dall’esterno, disponendosi sulla superficie dell’epidermide, fanno in modo che l’acqua, che è una fonte importante di idratazione per la nostra pelle, non venga dispersa ma trattenuta all’interno di essa. L’effetto che si ottiene è dunque un maggior grado di idratazione rispetto a quello che si avrebbe avuto se questo “schermo” non ci fosse stato. Questo è il meccanismo con cui funzionano la maggior parte delle creme “da notte”.

 

 

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