Ingredienti comedogenici: come riconoscerli per evitarli
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Ingredienti comedogenici: come riconoscerli per evitarli

17 gen

Sono definiti ingredienti comedogenici tutte quelle sostanze che provocano la formazione di comedoni (ovvero punti neri e brufoli) sulla pelle, perché responsabili di depositarsi all’interno dei pori della pelle, che così si riempie di impurità. Se la tua pelle è particolarmente soggetta a sviluppare imperfezioni di questo genere (quindi è grassa, impura o acneica), allora è bene che tu stia davvero molto attenta ai prodotti che utilizzi, perché proprio questi possono peggiorare di gran lunga la salute della tua pelle. I principali indagati sono soprattutto gli oli e le sostanze grasse: vediamo insieme come riconoscerli.

ingredienti comedogenici nei cosmetici

 

Ingredienti sicuramente comedogenici

Gli ingredienti comedogenici che provocano la comparsa di punti neri sono:

– isopropyl myristate

– isopropyl palmitate

– paraffinum liquidum, petrolatum, cera microcristallina, mineral oil

– vaselina 

– alcuni siliconi

Quindi, se i tuoi prodotti per il viso contengono questi ingredienti ai primi posti dell’INCI ti consiglio di scartarli, dato che possono facilmente far peggiorare le condizioni della tua pelle. Una nota a parte la meritano i siliconi, dato che ne esistono di più leggeri e di più occlusivi. Sono comunque di origine sintetica e io cercherei di evitarli sempre.

 

Ingredienti probabilmente comedogenici

Oltre agli ingredienti visti sopra, che hanno sicuramente un forte potere occlusivo, questi che sto per citare sono invece da evitare solo se inseriti ai primissimi posti dell’INCI (primo, secondo o terzo posto) o se si ha già una pelle problematica. Le sostanze sono:

– cera alba

– cera d’api (beeswax)

– oli “pesanti” (olio d’oliva, olio di cocco, olio di avocado, olio di mandorle dolci, olio di rosa mosqueta).

Ebbene si, anche oli naturali come quelli appena citati possono dare problemi alla tua pelle se inseriti troppo in altro nella lista degli ingredienti (e quindi presenti in grandi quantità). A maggior ragione non utilizzare questo tipo di oli puri sul viso: l’olio puro sulla pelle, infatti, risulta molto più comedogenico rispetto a quello contenuto nelle creme. Questo perché mentre nelle creme l’olio è emulsionato ad altre sostanze, come l’acqua, che permettono di farlo penetrare a fondo, quando è applicato puro, invece, tende a rimanere in superficie perché fa fatica a passare la barriera idro-lipidica, dando così vita ai comedoni. Da questo puoi dedurre che applicare una buona crema è sicuramente molto più idratante rispetto ad applicare dell’olio puro sul viso.

 

Ingredienti non comedogenici

Ci sono poi degli oli che risultano essere decisamente meno pesanti sul viso, evitando il rischio di far insorgere impurità. Alcuni esempio sono  il burro di karitèolio di girasole, olio di crusca di riso, olio di mais, olio di sesamo, olio di jojoba, olio di vinaccioli (vinacciolo), meglio se spremuti a freddo e biologici. Per quanto riguarda le creme, invece, i prodotti più sicuri sono di certo quelli che presentano all’inizio dell’INCI sostanze come acqua e glicerina, o acqua e cetyl o cetearyl alcohol, che puoi quindi tranquillamente utilizzare anche se hai la pelle grassa o impura.

 

Piccoli test da fare

Quando stai per acquistare un prodotto puoi adesso attenerti a queste indicazioni, ma quando vuoi sapere se i prodotti che hai già in casa (e dei quali magari hai smarrito l’INCI) sono buoni o meno, puoi fare delle verifiche. Ad esempio applica la crema che vuoi testare su una zona del viso soggetta alle impurità (mento o fronte o guance): ripeti l’operazione mattina e sera per tre giorni e poi osserva bene la parte. Se si lucida poco dopo l’applicazione o si riempie di brufoli e punti neri, allora non va bene, altrimenti puoi benissimo continuare ad utilizzarla.

 

 

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6 Responses to “Ingredienti comedogenici: come riconoscerli per evitarli”

  1. rita 17 settembre 2013 at 11:34 #

    E il tanto deecantato olio di argan?

    • Maria Carmela
      Maria Carmela 17 settembre 2013 at 14:56 #

      Ho dimenticato ad inserirlo, ma è un olio leggero che in genere non da problemi :)

    • Michelle 11 luglio 2014 at 01:14 #

      L’olio di argan è un olio molto leggero che puó solo fare bene alla pelle peró non abbondarne perchè è molto nutriente. Io lo uso anche per struccante o per idratare il corpo. Non sono molto esperta comunque;)..
      Baci,
      Michelle!

  2. Michelle 11 luglio 2014 at 01:09 #

    Ciao a tutte! Ho una pelle normale e non soffro di brufoletti nemmeno in quel periodo del mese. Ho una belle pelle e uso cosmetici naturali (non tutti io peró!). Prima puntavo soprattutto a spendere moltissimo sui cosmetici perchè pensavo significasse qualitá (Chanel, Dior, Yves Saint Laurent, Collistar,Vichy, Avene einique erano per la maggior parte le marche da me usate di piú.) Poi mi sono convertita e non dico che tutti i cosmetici costosi abbiano un pessimo inci ma le cose economiche spesso sono naturali o bio e spesso costano molto poco. Cominciai ad usare l’ evo biologico comeidratante notte e volevo sapere se per la mia pelle risulta comunque comedogeno..e se potrebbe spuntare qualche brufolo o punto nero, premetto che ho 21 anni!

    PS: se c’è qualche errore è perchè sono con l’IPhone essendo a casa del mio ragazzo e il computer lo sta usando lio.
    Baci,
    Micelle!

  3. Francesca 24 agosto 2014 at 08:52 #

    Ciao, so che l’olio cocco insieme all’olio di girasole, ha un forte potere detergente, infatti, volevo utilizzarlo come struccante viso/occhi, adesso tu dici che è un olio pesante e quindi comedogeno. A questo punto, avendo una pelle mista/grassa, mi sconsiglieresti di usarlo come struccante?

  4. Silvia 19 settembre 2014 at 14:28 #

    Ciao Maria Carmela :) Cosa ne pensi della crema Eterea della Neve Cosmetics per pelli grasse e miste ? A tuo parere è un prodotto valido?

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