Ombretto "da bagnato": 4 aspetti da chiarire!
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Ombretto “da bagnato”: 4 aspetti da chiarire!

7 feb

Come sempre mi piace prendere spunto dalle domande e dai dubbi che mi arrivano via e-mail da chi mi segue con tanto affetto! Oggi è la volta dell’ombretto, ed in particolar modo del suo utilizzo “da bagnato”. C’è in effetti un po’ di confusione per quanto riguarda il suo corretto utilizzo, quindi cercherò di fare un po’ di chiarezza.

utilizzare l'ombretto da bagnato

A questo scopo ho riunito 4 delle domande che più spesso mi sono sentita rivolgere: iniziamo subito!

 

Perché da bagnato?

Il motivo per il quale si utilizza un ombretto bagnato e non asciutto sta tutto nel suo effetto finale: sono due finish a volte completamente differenti e non c’è un metodo migliore e uno peggiore, ma semplicemente un metodo da seguire in base all’occasione e allo stile del trucco. Ad esempio, nel make up farfalle di notte (che vedi qui sopra nell’immagine) ho utilizzato l’ombretto Mistica di Minerale Puro da bagnato. Se utilizzato da bagnato, l’ombretto avrà un colore più deciso e intenso: questo accade perché i pigmenti si sciolgono nell’acqua ed acquisiscono un aspetto più vivido. Solitamente si preferisce questo effetto quando si tratta di un make up da sera, perché contribuisce a rendere lo sguardo davvero magnetico! Ma non solo: se ben applicato, ovvero picchiettando e non tirando il pennello, puoi ottenere un make up occhi a lunga durata, perché l’ombretto si fissa meglio! Presta solo attenzione a non andare troppo vicino alla piega dell’occhio, altrimenti poco dopo vedrai formarsi le linee in corrispondenza delle pieghe: mantieniti sempre sulla palpebra mobile e non avrai alcun problema!

 

Bagno l’ombretto o il pennello?

Ecco una domanda che spesso mi sento rivolgere! Quando voglio utilizzare un ombretto da bagnato, devo bagnare il pennello o l’intero ombretto? La risposta è semplice: assolutamente solo il pennello! Mai bagnare l’intero ombretto, altrimenti si pregiudica la sua formulazione, perché assorbirebbe tutta l’acqua e potrebbe addirittura deteriorarsi! Bagnando invece solo il pennello si inumidisce solo una piccola parte superficiale dell’ombretto, che evapora quasi subito e non lascia traccia sul prodotto.

 

Tutti gli ombretti possono essere utilizzati da bagnati?

Quando sul mercato è arrivato l’ombretto cotto, quello che per eccellenza è stato studiato appositamente per essere utilizzato anche da bagnato, in tantissime hanno iniziato ad utilizzare qualsiasi ombretto da bagnato. In realtà non è una cosa che consiglio, perché è vero che è possibile utilizzare anche ombretti non cotti da bagnati, ma è anche vero che dipende molto dalla loro composizione. Ad esempio, ombretti che contengono molto talco e pochi pigmenti, difficilmente avranno una buona resa se utilizzati da bagnati. Il rischio è quello di inzuppare l’ombretto e formare quell’odiosa patina in superficie che rende il prodotto praticamente fuori uso: non scrive più bene ed ha bisogno di essere “grattato” per tornare ad essere nuovamente riutilizzabile.

 

Cosa usare per l’ombretto da bagnato?

Dulcis in fundo la curiosità più gettonata: cosa utilizzo per bagnare il pennello e quindi utilizzare l’ombretto da bagnato? Le alternative sono le seguenti e le scrivo in ordine di cosa preferire quando si può scegliere cosa utilizzare.

♦  Mixing medium/fissante: li preferisco in assoluto (io utilizzo Nebbia fissante di Neve Cosmetics) quando voglio utilizzare l’ombretto da bagnato perché sono prodotti appositamente studiati per venire a contatto con il trucco e con la pelle, dunque nessun problema. L’unica cosa è che devono essere prodotti in spray, perché così sarà più facile inumidire sia il pennello che di conseguenza l’ombretto (che non si inzuppa).

♦  Tonico: come seconda scelta indico il tonico, perché come il mixing medium/fissante va benissimo per questo genere di applicazione. Anche in questo caso è da preferire il suo utilizzo se la confezione è munita di spray.

♦  Acqua: come ultima scelta consiglio di andare sull’acqua. Non che sia completamente sbagliato utilizzarla, ma la semplice acqua contiene sempre una carica batterica che potrebbe creare fastidi agli occhi più sensibili. In ogni caso è sempre meglio utilizzare quella imbottigliata e tenerla all’interno di uno spruzzino o un vecchio flacone spray, in modo da averla sempre a portata di mano!

 

 

 

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6 Responses to “Ombretto “da bagnato”: 4 aspetti da chiarire!”

  1. Sara 8 febbraio 2014 at 00:16 #

    Come sempre illuminante! :) ma sono spariti “i mi piace” e la possibilità di pubblicare su facebook??

    • Maria Carmela
      Maria Carmela 9 febbraio 2014 at 18:23 #

      Grazie cara :) Si è vero, ma non ho modificato io l’impostazione, infatti non so perché sia accaduto. Devo chiedere a qualcuno più esperto di me 😉

  2. diego 9 febbraio 2014 at 18:04 #

    ciao Maria Carmela, sono un make-up artist da 23 anni e volevo farti i miei complimenti perché oltre a scrivere cose molto interessanti, scrivi anche in modo chiaro e semplice.
    Brava!Brava!
    Continua così

    • Maria Carmela
      Maria Carmela 9 febbraio 2014 at 18:16 #

      Ciao! Grazie mille per i complimenti :)

  3. Elisa 14 febbraio 2014 at 18:41 #

    Ciao :-) posso bagnare l’ombretto con l’acqua distillata alle rose della roberts o rischio di far danni? Utilizzo la elegantissimi e la palette di Makeupdelight, non dovrebbero rovinarsi vero?
    Grazie in anticipo :-)
    Ciao!

    • Maria Carmela
      Maria Carmela 17 febbraio 2014 at 14:15 #

      Si va bene :)

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