Ombretto opaco, perlato, satinato e metallizzato: quale differenza?
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Ombretto opaco, perlato, satinato e metallizzato: quale differenza?

17 lug

Si fa presto a dire ombretto! In commercio ne esistono davvero tantissimi e spesso ci troviamo a scegliere non solo tra tantissimi colori ma anche tra tanti finish. E’ proprio di questo che parleremo oggi, di finish. Il finish non è altro che l’effetto finale di un prodotto, sia esso un fondotinta, un rossetto oppure, per l’appunto, un ombretto.

tipi di ombretti

Scegliere il finish giusto di un ombretto non è solo una questione di gusto: a volte, infatti, in base alle caratteristiche dell’occhio, in special modo riferite alla sua forma, è più opportuno orientarsi su una certa tipologia di ombretto piuttosto che su un’altra. Per districarti nella giungla degli ombretti ho voluto raggruppare qui di seguito le diverse tipologie di ombretto in base al finish, per capire come puoi regolarti e soprattutto comprendere bene la differenza tra ombretto opaco, perlato, satinato e metallizzato.

 

Ombretto opaco

Nonostante rappresenti il classico ombretto non è quello più diffuso. Spesso è anche difficile da indossare e adesso vedremo il perché.

♦  Caratteristiche: questa tipologia di ombretto è caratterizzata dalla completa assenza di pigmenti che riflettono la luce. Così questi prodotti non hanno assolutamente un effetto brillante.

♦  Quando utilizzarlo: è consigliato l’uso di un ombretto opaco nel caso in cui non si vogliono mettere in evidenza particolari inestetismi della pelle, come palpebre segnate o poco toniche, oppure quando si vuole correggere un po’ la forma dell’occhio.

♦  Quando non utilizzarlo: assolutamente sconsigliato utilizzare ombretti opachi in caso di pelle spenta, opaca o che tende al grigio. Queste sono tutte caratteristiche che danno un’aria stanca al tuo viso e l’uso di ombretti senza riflessi luminosi renderebbe ancora più visibile questo aspetto.

 

Ombretto perlato

Sono questi, senza dubbio, gli ombretti più diffusi in commercio. Se ne trovano di tutti i colori e spopolano tra le ragazze più giovani.

♦  Caratteristiche: gli ombretti perlati sono caratterizzati, al contrario di quelli opachi, dalla presenza di pigmenti perlescenti che riflettono la luce. Sono pertanto ombretti molto luminosi e brillanti.

♦  Quando utilizzarlo: va benissimo adoperare questo tipo di ombretto quando hai bisogno di rendere più ampio e luminoso l’occhio. Ideale quindi nel caso di occhi piccoli o infossati.

♦  Quando non utilizzarlo: al contrario, se hai gli occhi sporgenti o tondi, evita di applicare sulla palpebra mobile ombretti perlati. Questi, riflettendo la luce, non faranno che ampliare ancora di più la superficie dell’occhio, rendendo più evidente il difetto.

 

Ombretto satinato

Personalmente adoro gli ombretti satinati! Li utilizzo spesso e mi aiutano a dare al trucco quel tocco di classe in più!

♦  Caratteristiche: è esattamente  a metà strada tra un ombretto opaco ed uno perlato. Presenta infatti leggeri riflessi luminosi, ma sempre molto delicati.

♦  Quando utilizzarlo: date le sue caratteristiche è l’ideale da utilizzare di giorno se si vuole dare un tocco brillante senza esagerare o in occasioni particolari come ad esempio cerimonie. Inoltre è perfetto anche su palpebre segnate, a patto che i colori non siano troppo chiari.

♦  Quando non utilizzarlo: non ci sono particolari indicazioni che non raccomandano l’utilizzo dell’ombretto satinato. Anzi, proprio perché unisce le caratteristiche di quello opaco e di quello perlato, può essere utilizzato praticamente sempre.

 

Ombretto metallizzato

Gli ombretti metallizzati sono gli ultimi nati: difficile sbagliare con loro se vuoi un look che si noti.

♦  Caratteristiche: presentano in genere dei riflessi argentati/perlati molto decisi, da qui il nome del loro effetto, che sembra proprio “metallizzato”.

♦  Quando utilizzarlo: gli ombretti metallizzati non sono per tutte, specialmente i colori più scuri e intensi. Vanno saputi gestire e sono perfetti da accostare anche ad ombretti opachi per creare un forte contrasto.

♦  Quando non utilizzarlo: meglio evitare di utilizzare gli ombretti metallizzati se non si è più giovanissime o non piacciono gli ombretti dall’effetto deciso.

 

Tu quale ombretto utilizzi più di frequente? Qual è il tuo finish preferito?

 

 

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One Response to “Ombretto opaco, perlato, satinato e metallizzato: quale differenza?”

  1. Rossella 17 luglio 2013 at 16:42 #

    Di giorno opaco o al massimo satinato, ma di sera assolutamente perlato ;-)!!! Mi piacciono troppo gli occhi che sbrilluccicano 😀

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