Non solo Taklon: scopriamo i pennelli in fibra Toray!
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Non solo Taklon: scopriamo i pennelli in fibra Toray!

20 set

In diversi articoli mi sono soffermata a parlare delle setole sintetiche di ultima generazione, le ormai famossissime fibre in Taklon. Queste fibre sono utilizzate da diverse case cosmetiche, tra le quali Neve Cosmetics e Zoeva. Ma non esistono solo queste: pian piano in commercio si stanno sempre più diffondendo altre tipologie di setole non naturali, ovvero le fibre Toray.

pennelli per il trucco Benecos in fibra sintetica Toray

 

Perché scegliere le fibre sintetiche e non quelle naturali?

Ho risposto a questa domanda in diverse occasioni (ad esempio nell’articolo sui pennelli in Taklon o quello sui pennelli trucco naturali e sintetici), ma come si suol dire “repetita iuvant”: allora vediamo perché conviene sempre scegliere pennelli in fibre sintetiche rispetto a quelli che sono composti da pelo naturale di animale, partendo dal presupposto che le fibre sintetiche hanno pari caratteristiche di stesura e morbidezza.

♦  Le fibre sintetiche si puliscono con più facilità: pur catturando le polveri grazie alla superficie irregolare delle setole, in maniera da stenderle con più omogeneità sul viso, i pennelli in fibra sintetica sono decisamente più pratici e semplici da lavare. La superficie del pelo è anch’essa irregolare, ma presenta scanalatura talmente complesse e pronunciate che anche con una pulizia profonda spesso si fa fatica ad eliminare tutto lo sporco, che di conseguenza può finire sulla pelle quando ti trucchi.

♦  Con le fibre naturali si rischiano infezioni: oltre al fatto che sulle fibre naturali, al contrario di quelle sintetiche, possano rimanere residui di trucco, sporco e batteri, le fibre naturali sono da evitare perché spesso non subiscono una sterilizzazione completa. I processi che rendono il pelo dell’animale assolutamente privo di elementi contaminanti devono infatti essere eseguiti con cautela, altrimenti c’è il rischio di compromettere la morbidezza del pennello: aggiungiamo il fatto che gli animali da cui questi peli provengono sono per lo più allevati in Paesi sottosviluppati che non rispettano sempre le norme igieniche dovute, e la scelta è presto fatta.

 

Ma non sempre è stato così…

Tutt’oggi molte ragazze, ma anche moltissime make up artist, sono restie a considerare di ottima qualità un pennello in fibre sintetiche. La principale motivazione sta nel fatto che fino a qualche anno fa “pennello in fibra sintetica” era sinonimo di prodotto di scarsa qualità. La fibra che veniva utilizzata erano per lo più il nylon, veramente molto lontana dall’essere equiparata alle setole naturali sotto tutti i punti di vista (resa, morbidezza, applicazione, durata e così via). Purtroppo, il fatto che le fibre di nuova generazione vengano ancora definite sintetiche (perché di fatto è quello che sono) le avvicina alle fibre sintetiche di un tempo, dandone un’idea completamente sbagliata.

 

Le caratteristiche delle fibre Toray

Ma vediamo nel dettaglio le caratteristiche di queste fibre sintetiche Toray.

♦  Setole dalla punta arrotondata: questo dettaglio, che potrebbe sembrare di poco conto, permette di non “graffiare” la pelle quando poggi il pennello sul viso e di avere un tocco molto delicato. Per questo i pennelli Toray vanno bene anche per chi ha una pelle piuttosto sensibile.

♦  Morbidezza ed elasticità: non basta che un pennello risulti morbido. Se le fibre non sono abbastanza elastiche il pennello non è destinato a durare nel tempo.

♦  Stesura uniforme: queste fibre sono appositamente progettate per catturare il prodotto e distribuirlo sul viso in maniera uniforme e precisa.

 

Una casa cosmetica che utilizza le fibre Toray è Benecos: i suoi pennelli sono acquistabili sul sito www.ecco-verde.it.

 

 

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