Pennelli in taklon: ecco perché sceglierli
Scopri l'Ebook

Pennelli in taklon: ecco perché sceglierli!

15 feb

I pennelli in taklon sono a mio parere il futuro per quanto riguarda i materiali con i quali produrre i pennelli per il trucco. Avevo già accennato qualcosa riguardo a questo materiale nell’articolo sui pennelli trucco naturali e sintetici, ma dato che mi arrivano diverse e-mail dove mi si chiedono informazioni più dettagliate, ho deciso di scrivere un articolo completamente dedicato a questa tipologia di pennelli.

pennelli per il trucco in taklon

 

Cos’è il taklon

Con l’avanzare delle tecnologie anche i pennelli per il trucco hanno subito una bella rimodernata, grazie alla scoperta del taklon. Il taklon è un materiale sintetico, ma che a differenza del nylon, con il quale fino a qualche anno fa venivano prodotti i pennelli sintetici, è molto morbido al tatto ed elimina quell’inconveniente di setole dure e ispide che “pizzicano” la pelle. Questo innovativo materiale è composto da fibre di poliestere che, tramite diversi processi, vengono rese molto sottili e quindi morbide. Originariamente il taklon era stato studiato come alternativa alle setole naturali, ma poi si è visto che superava addirittura in termini di qualità i pennelli naturali e di conseguenza anche quelli sintetici. Inoltre, continuando gli studi su questo materiale, si è arrivati alla conclusione che in base al diametro delle setole che si realizzavano i pennelli potevano essere adatti ad uno scopo piuttosto che ad un altro.

 

I vantaggi dei pennelli in taklon

Come dicevamo, quindi, i pennelli in taklon hanno diversi vantaggi, essendo migliori sia dei classici pennelli in fibre sintetiche che di quelli in setole naturali. Qui di seguito ho voluto elencare tutti i benefici che si possono riscontrare.

♦  Antibatterici: le setole in taklon hanno dimostrato di avere proprietà antibatteriche. Questo vuol dire che difficilmente possono essere veicolo di batteri e quindi causare di conseguenza acne e pelle impura quando le utilizzi. Al contrario, i pennelli in setole naturali hanno la tendenza ad intrappolare sporco e batteri tra le cuticole dei peli.

♦  Più facili da pulire: i pennelli con setole naturali hanno quindi bisogno di essere lavati sempre ben a fondo, per eliminare qualsiasi traccia di agenti potenzialmente dannosi per la pelle. Il taklon, invece, è molto semplice da pulire, perché non presenta affatto cuticole sulle setole: avendo infatti una superficie regolare è semplicissimo lavare via lo sporco dai pennelli, senza correre nessun genere di rischio.

♦  Resistenti nel tempo: ovviamente, lavandoli con più facilità, non c’è bisogno di insistere tanto sulle setole in taklon, cosa che invece accade con quelli naturali, che devono essere lavati spesso e con più cura. Questo causa il fatto che i pennelli naturali, già di per sé molto delicati, si rovinino e si consumino prima rispetto a quelli in taklon.

♦  Versatili: dicevamo prima che le fibre possono essere prodotte con diametri differenti. Il loro diametro ed anche le successive lavorazioni ne determinano infatti l’utilizzo: i pennelli con setole più spesse e lisce sono destinati ad essere utilizzati con prodotti in crema o liquidi, mentre quelli con setole più sottili e dalla superficie irregolare vanno bene per i prodotti in polvere ed in polvere compatta.

♦  Cruelty free: per ultimo, ma non meno importante, cito il vantaggio di non dover sacrificare e sfruttare animali per produrre dei semplici accessori cosmetici. L’ho già detto nell’articolo che ti ho segnalato all’inizio, ma mi preme ricordarlo nuovamente. Non pensiamo che agli animali venga semplicemente tagliato il pelo: spesso e volentieri i peli derivano dallo scarto delle pellicce e non dalla tosatura. Altri aspetti da considerare sono le condizioni di vita ed igieniche nelle quali l’animale viene tenuto: il tutto si svolge prevalentemente in Paesi sottosviluppati dove i controlli sanitari sono praticamente nulli, così come la tutela per i diritti degli animali. Per finire, le setole non vengono mai sterilizzate al 100%, dato che durante questo processo c’è il rischio di indurire le setole: per questo motivo è sempre possibile che i pennelli rimangano contaminati.

 

Dove trovare i pennelli in taklon?

Tutti i pennelli Neve Cosmetics, Real Techniques ed alcuni pennelli Zoeva (basta andare sulla sezione pennelli occhi vegan) sono costituiti da setole in taklon! Questi sono quelli che puoi reperire più facilmente on line, ma se hai altre segnalazioni da fare riguardo ad altre marche che producono pennelli in taklon lascia pure un commento sotto a questo post, grazie!

 

 

Articoli correlati:

5 Responses to “Pennelli in taklon: ecco perché sceglierli!”

  1. Jesslan 15 febbraio 2013 at 18:06 #

    Anche la linea Bamboo di e.l.f. è in taklon.

    • Maria Carmela
      Maria Carmela 15 febbraio 2013 at 19:09 #

      Grazie! :)

      • Laura 6 marzo 2013 at 17:19 #

        Anche la linea Studio di E.L.F. ha i pennelli in taklon! 😉

  2. Francesca 21 settembre 2013 at 15:03 #

    Credo che anche i nuovi pennelli bare minerals siano di questo materiale

    • Mary 26 marzo 2015 at 00:22 #

      Anche la casa americana Bellàpierre produce pennelli in taklon oltre a una gamma di cosmetici in polveri minerali come la Nevecosmetics

Leave a Reply