Qual è il giusto prezzo da pagare per un cosmetico?
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Qual è il giusto prezzo da pagare per un cosmetico?

27 ott

Più spendo più il prodotto è migliore? Le strategie di mercato messe a punto dalle aziende cosmetiche e non solo, hanno portato la clientela ad associare la qualità del prodotto al suo prezzo. Quello che scatta nella mente del cliente è che se metti a confronto una crema da 6 euro con una da 50, quest’ultima, per giustificare il costo maggiore, deve sicuramente essere migliore. Questo ragionamento è valido nella maggior parte dei casi, ma come spesso accade ci sono delle eccezioni. E’ fondamentale in questo caso riconoscere i cosmetici di alta qualità e non farsi ingannare dal prezzo! Anche per questo ho ideato la GUIDA ai COSMETICI, completamente GRATUITA!

il giusto prezzo dei cosmetici

 

Cosmetici di alta profumeria… 

Anzitutto dobbiamo fare una distinzione per quanto riguarda i cosmetici che troviamo in profumeria e quelli naturali. Iniziamo analizzando il primo settore. Entrando in profumeria ti sarai sicuramente accorta che esistono marche con prodotti molto simili ma con diverse fasce di prezzo. Un prezzo più alto dipende essenzialmente dai seguenti fattori.

♦  L’investimento nella pubblicità: esistono case cosmetiche che investono milioni di euro in pubblicità, soprattutto su tv e riviste. Tutto questo viene fatto per avere un ritorno economico. Per questo motivo possiamo benissimo trovare due prodotti che a parità di qualità hanno prezzi differenti.

♦  Il prestigio del marchio: è la conseguenza diretta della pubblicità. I grandi marchi hanno costruito la loro fortuna, oltre che su buoni prodotti (anche se a livello di INCI non potrebbero essere definiti tali, ma solo a livello di resa), creando un’idea di lusso e prestigio che li caratterizzasse. Pensa ai rossetti Dior o ai pennelli Mac, solo per citarne alcuni.

♦  L’investimento in Ricerca&Sviluppo: le aziende investono anche sulla ricerca, per sviluppare ingredienti e formulazioni sempre nuove, al passo con i tempi. Solitamente sono le aziende più grandi ad investire somme più cospicue, mentre quelle di media-bassa fascia spesso ne “imitano” i risultati.

 

…e cosmetici naturali

Per quanto riguarda i cosmetici naturali ci sarebbe veramente tanto da dire, ma cercherò di essere breve e soprattutto chiara. Perché si fa presto a dire cosmetici naturali quando in giro si trovano case cosmetiche che si definiscono tali e poi inseriscono tra gli ingredienti dei loro prodotti sostanze come siliconi, paraffina, derivati di origine animale, sostanze chimiche sintetiche e così via. Per me il vero cosmetico naturale è quello che ha un INCI completamente verde perché rispetta l’ambiente utilizzando prodotti vegetali, possibilmente di origine biologica e non testa i singoli ingredienti o il prodotto finito sugli animali. Il prezzo delle case cosmetiche finte naturali oscilla più o meno come quello dei prodotti da profumeria. Diverso il discorso per i prodotti veramente naturali: in questi casi ad influire sul prezzo non sono pubblicità e promozioni (che ci sono comunque, ma non sono così importanti come nel primo caso) ma piuttosto la qualità degli ingredienti e le certificazioni. Avete mai visto la pubblicità alla televisione di un cosmetico veramente naturale o eco bio?

 

Quello che non vedi dall’INCI

Dunque, per quanto riguarda i prodotti naturali, quelli veri intendo, le variazioni più consistenti sul prezzo sono date essenzialmente da fattori che riguardano i componenti del prodotto o i metodi di produzione. Ad esempio la differenza può consistere nel fatto che i vegetali impiegati provengano da coltivazioni biologiche, che i principi attivi siano stati estratti senza solventi, che il prodotto goda di importanti certificazioni (quella ICEA, ad esempio, assicura che il prodotto non sia stato in alcun modo sperimentato su animali) e così via. Solitamente questi non sono fattori di secondaria importanza, perché chi è attento alla propria salute li considera come un valore aggiunto del prodotto: per questo motivo, se il prodotto possiede queste caratteristiche, le trovi specificate in etichetta, così da rendere più semplice la scelta. Ricorda che impiegando la stessa quantità di denaro è possibile scegliere prodotti di qualità molto diversa ed ottenere di conseguenza risultati differenti sulla tua pelle. Una volta fatto l’acquisto, scopri come imparare ad utilizzare i tuoi COSMETICI al meglio grazie alla mia GUIDA GRATUITA!

 

Per concludere, personalmente credo che la regola “più spendo, più il prodotto è buono” valga essenzialmente solo se paragoniamo tra loro prodotti completamente naturali. Rimango infatti dell’idea che una buona crema naturale, per quanto sia ben fatta, non costerà mai centinaia di euro come alcune creme da profumeria, che come qualità e resa a lungo termine non hanno davvero nulla a che vedere con quelle naturali al 100%.

 

 

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2 Responses to “Qual è il giusto prezzo da pagare per un cosmetico?”

  1. Stefania 30 ottobre 2013 at 09:26 #

    Ciao Carmela,
    ti posso dare del tu? Anche io ho fatto la scelta di utilizzare cosmetici naturali e ho trovato due marche, a mio parere, veramente buonissime. Non hai voglia di recensire qualche prodotto eco-bio di un livello un pò più alto? Mi piacerebbe conoscere il tuo parere su i prodotti “The Organic Pharmacy” e “Naturalmente”.

    Grazie mille

  2. Silvia 20 marzo 2014 at 16:35 #

    Che io sappia nè “The Organic Pharmacy” nè “Naturalmente” sono marche che fanno prodotti 100% naturali. Credo sia il classico tentativo di finto eco-bio che tanto impazza…scrivono “verde” qua e là sulle boccette ma poi se si guarda l’INCI si trovano le peggio cose. Per avere dritte sui cosmetici naturali VERAMENTE, bisogna farsi una cultura sui vari forum ed imparare a leggere l’INCI con il Biodizionario. Non c’è altra via..

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