Rossetti vegan? E' possibile!
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Rossetti vegan? E’ possibile!

30 nov

Coloro che scelgono di acquistare cosmetici non testati sugli animali spesso sono alla ricerca di prodotti completamente vegan, ovvero che non contengono ingredienti di origine o di derivazione animale. E’ facile trovare fondotinta minerali o ombretti senza ingredienti animali (eccetto qualche pigmento), ma è decisamente più difficile scegliere un prodotto come i rossetti.

dove trovare i rossetti vegan

I rossetti vegan solo qualche tempo fa erano prodotti rari da trovare, mentre oggi, per fortuna, sono sempre di più le case cosmetiche “verdi” attente a questo tema. Eh già, perché se non vogliamo fare del male ai nostri amici animali non basta scegliere cosmetici cruelty free non testati su di essi, ma è necessario scegliere prodotti che non utilizzino neanche nessuna parte che li riguardi.

 

L’antefatto!

Il vero motivo che mi ha spinto a scrivere questo articolo è il seguente: ero alla ricerca di un rossetto che non fosse solo naturale e non testato suglia animali, ma che non contenesse nessuna parte che derivasse da loro. Così, pensando di andare sul sicuro, ho subito dato un’occhiata ai rossetti Neve Cosmetics. Con mia grande sorpresa, però, ho notato che sotto la descrizione di ogni singolo rossetto era riportato il simbolo “Vegetarian” e non “Vegan”. Allora ho letto bene l’INCI ed in effetti mi sono accorta che la lista riportava tra le cera la “Cera Alba/Beeswax”, ovvero la cera d’api. Forse sembrerà un capriccio o una sciocchezza, ma chiunque volesse comprendere il perché i vegani non mangiano o utilizzano il miele sarò felice di spiegarlo nei commenti, altrimenti qui mi dilungherei troppo!

 

I rossetti vegan in commercio

Vediamo quindi nella pratica quali sono le marche cosmetiche alle quali ci possiamo affidare ad occhi chiusi se vogliamo scegliere un rossetto vegan senza ingredienti animali.

♦  Inika: sono disponibili 8 colorazioni diverse. La qualità è ottima, anche se il prezzo ne risente un po’: circa 18 euro ciascuno.

♦  Glam Colour: sono 5 rossetti e costano attorno agli 11 euro ciascuno.

♦  Alva: il prezzo si aggira attorno alle 15 euro ed i colori disponibili attualmente sono 6 (2 di una linea e 4 di un’altra).

♦  Lavera: offre una vasta scelta di tonalità. Puoi infatti acquistare ben 9 nuance differenti a 15 euro circa ciascuno.

♦  EverydayMinerals:  non sono dei veri e propri rossetti, ma piuttosto dei burro cacao colorati. Si può scegliere tra 3 colorazioni e costano attorno alle 8 euro ciascuno.

♦  PHB Ethical Beauty: la linea Mineral Miracles ti permette di scegliere fino a 12 colorazioni differenti. Include anche tonalità vivaci che spesso non si trovano tra i rossetti naturali, ben che meno in quelli vegan! Costano attorno alle 16 euro ciascuno.

 

Dove trovarli

Tutti questi rossetti e burro cacao li puoi trovare sui siti Ecco Verde, The Green Lady (per GlamColour), ma anche nei negozi biologici! Ad esempio io a Catania, al Biò di via Patanè, ho trovato i cosmetici Lavera.

 

Qualche consiglio in più sui rossetti vegan:

  • ahimè i derivati animali non sempre sono segnalati in giallo o rosso dal Biodizionario (ad esempio la Cera Alba ha ben due pallini verdi). Per questo motivo ho intenzione di scrivere nei prossimi giorni un articolo con tutti gli ingredienti animali da evitare nei cosmetici!

 

 

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9 Responses to “Rossetti vegan? E’ possibile!”

  1. Silvia 30 novembre 2013 at 15:52 #

    Ciao, ti ringrazio per questi consigli. Io sono sempre alla ricerca di prodotti non testati sugli animali e non sempre è facile trovarli. Gli esperimenti che fanno sono orribili, ho visto alcune foto, ma poi ho dovuto smettere perché stavo troppo male… Non voglio più sentirmi responsabile della sofferenza causata agli animali per i miei cosmetici! Aspetto il prossimo articolo e qualsiasi consiglio tu possa darmi su prodotti non testati. Quelli di Bottega Verde come sono? Grazie e complimenti per il tuo lavoro. Silvia

    • Maria Carmela
      Maria Carmela 3 dicembre 2013 at 11:25 #

      Mi fa piacere che tu, come tante altre, sia arrivata a questo grado di consapevolezza :) Per quanto riguarda i prodotti Bottega Verde non mi piacciono granché, perché è vero che non testano sugli animali, ma è anche vero che utilizzano ingredienti non proprio “verdi” che non sono biodegradabili e inquinano l’ambiente e di conseguenza danneggiano piante ed animali. Allora io mi chiedo: che ne vale?

  2. Alice 2 dicembre 2013 at 21:46 #

    Attenderò con ansia il tuo articolo sugli ingredienti allora! 😉

    Inoltre sarebbe bello vedere qui, sul blog, degli swatches dei rossetti vegan che hai segnalato. Visto e considerato che si tratta di prodotti acquistabili solo online, senza la possibilità di vederli e provarli dal vivo, mi piacerebbe leggere anche le tue impressione sui colori provati.

  3. Micaela 4 dicembre 2013 at 09:02 #

    Ciao Maria, io sono consulente Fantastika.
    Fantastika tratta anche make-up della Liquidflora. I rossetti sono vegan e cruelty free, come tutti i suoi prodotti, ad eccezione ancora del correttore e del fondotinta minerale compatto.

  4. claudia 4 dicembre 2013 at 15:51 #

    ciao io sono una fan sfegatata di Neve cosmetics..che mi puoi dire dei loro rossetti??? li conosci e usi??
    grazie
    i tuoi consigli sono sempre preziosissimi e servono moltissimo in questa giungla di approssimatismo e ignoranza

    claudia

    • Maria Carmela
      Maria Carmela 7 gennaio 2014 at 22:02 #

      Grazie mille Claudia ^_^ Ho preso qualche tempo fa due rossetti e adesso li sto consumando: io mi ci trovo molto bene, colori accesi e resistenti!

  5. ilaria 4 dicembre 2013 at 17:35 #

    Sarà una domanda sciocca, ma perchè i vegani non usano il miele?
    Só che non usano ne mangiano prodotti animali o fatti dagli animali per evitarne lo sfruttamento, ma mi chiedo: se questi stessi animali non venissero sfruttati intensivamente ma vivessero in modo “ruspante”(passatemi il termine) comunque produrrebbero quei prodotti(es miele o lana) a quel punto ,che male e problema ci sarebbe nell’ utilizzarli? Grazie:)

    • Maria Carmela
      Maria Carmela 5 dicembre 2013 at 18:23 #

      Ciao, ottima domanda! :) Posso dirti che in alcuni casi anche i piccoli allevatori utilizzano i loro stratagemmi, ad esempio imbottire le api di antibiotici per aumentarne la produzione, ed anche se il miele fosse bio è inevitabile che durante la raccolta diverse api muoiano (infatti ultimamente si parla di una tecnica innovativa che permette la raccolta senza uccidere le api, ma ancora è in fase di sperimentazione). Potrebbe sembrare un’esagerazione, ma chi ha fatto la scelta vegan considera tutti gli animali allo stesso modo: cani, gatti, maiali, mucche o api che siano.

      Ti confesso, però, che dopo essere entrata nell’ottica che (perdonami i termini) il miele non è altro che “vomito” di ape, così come le uova sono “mestruazioni” di gallina, mi riesce difficile tornare indietro!

      Per quanto riguarda la lana, la tosatura (parliamo di quella manuale, perché quella intensiva provoca ferite spesso gravi alle pecore) avviene in modo più “delicato” ma spesso in inverno, quando poi l’animale è costretto a soffrire il freddo.

      Spero di essere stata chiara ed esauriente :)

      • ilaria 6 dicembre 2013 at 17:55 #

        Sí grazie mille. Ora ho capito il perchè:) sarà che ho amici che hanno arnie in giardino e non danno antibiotici o altro alle api e nel rispetto delle api prendono solo una piccola parte del loro miele ,ma non sapevo queste cose.
        Cmq non credo che sia una scelta esagerata,oguno fa le scelte che ritiene giusto fare ed hanno tutto il mio rispetto.
        Che buffo :) il modo di descrivere il miele e le uova. Eh eh
        Grazie ancora e tanta stima per la costanza nel perseguire la tua scelta.
        Ciao:)

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