Shampoo eco bio: perché sembrano non funzionare?
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Shampoo eco bio: perché sembrano non funzionare?

19 dic

Quando si sceglie di cambiare completamene prodotti, passando da quelli “classici”, spesso pieni di sostanze chimiche non proprio salutari per pelle, capelli e cuoio capelluto, a quelli naturali, ci si aspetta di certo un cambiamento in meglio delle condizioni della nostra epidermide o della chioma.

shampoo capelli naturale

Se questo è vero per creme e lozioni, che se utilizzate con costanza danno subito risultati immediati e di certo non fanno rimpiangere l’aver abbandonato i cosmetici classici, non sempre può dirsi lo stesso per quanto riguarda gli shampoo eco bio ed in generale i prodotti per la cura dei capelli. Infatti, chi decide di passare ai prodotti naturali ed eco bio, lamenta spesso e volentieri non un miglioramento, ma addirittura un peggioramento delle condizioni dei capelli, con conseguente scoraggiamento!

 

Cosa succede con gli shampoo classici

Negli shampoo classici non si trovano solamente conservanti dannosi per la cute o tensioattivi troppo aggressivi (se vuoi approfondire la questione, vai all’articolo sui tensioattivi naturali). A peggiorare le condizioni dei tuoi capelli si ci mettono anche i cosiddetti siliconi, di cui spesso abbiamo parlato. I siliconi, così come i derivati del petrolio (Paraffinum liquidum, Petrolatum, Cera Microcristallina, Mineral Oil) non sono altro che sostanze “filmanti”. Queste sostanze filmanti hanno il ruolo di ricoprire interamente il capello, proprio come fossero una sorta di pellicola, in modo da farlo apparire liscio, morbido e idratato. Il problema essenziale sta nel fatto che, mentre esternamente ciò che si percepisce è un capello sano, in realtà sotto il capello non riceve effettivamente nutrimento, peggiorandone la condizione.

 

Il passaggio agli shampoo naturali

Una volta presa la decisione di eliminare del tutto prodotti che contengano siliconi, derivati del petrolio ed altri agenti filmanti, ecco che viene fuori la vera natura del capello. Ai primi shampoo effettuati con prodotti completamente naturali, il capello si mostra per quello che è in realtà, dunque secco, sfibrato, crespo e senza vita, a causa del continuo utilizzo di shampoo non adeguati. Il fatto di notare che i capelli sono peggiorati è dunque semplicemente una “scoperta” che tu fai: in realtà i capelli lo sono sempre stati, ma essendo coperti da strati di siliconi non hai potuto mai valutare le reali condizioni della tua capigliatura. Riportare i capelli al giusto grado di idratazione, forza e vitalità non è impossibile, ma è certamente un percorso che richiede molta pazienza.

 

Qualche consiglio in più sugli shampoo eco bio: 

  • Alla luce di quanto detto, è bene dunque insistere continuando ad utilizzare shampoo eco bio, senza dare la colpa allo shampoo che non funziona. In molte, infatti, viste le condizioni disastrose dei capelli dopo lo shampoo con prodotti eco bio hanno la tentazione di tornare ad utilizzare shampoo classici, mossa che sconsiglio vivamente.
  • Naturalmente, così come accade tra gli shampoo classici, anche tra quelli naturali ed eco bio esistono prodotti migliori di altri: dunque è bene sempre provare diverse marche in modo da trovare quella giusta.
  • Alcuni tra gli shampoo eco bio che mi sento di consigliare sono lo Shampoo Girasole e Arancio Dolce de La Saponaria (capelli secchi), lo Shampoo Amla di Khadi (capelli che cadono/si spezzano) e lo Shampoo Limone e Menta di Lavera (capelli grassi).

 

 

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13 Responses to “Shampoo eco bio: perché sembrano non funzionare?”

  1. Anto 20 dicembre 2013 at 15:40 #

    Grazie mille per questo articolo! Ero proprio sul punto di mollare, per i problemi che hai descritto, ora so che devo solo avere più pazienza! Io uso i prodotti della Lush, che in generale trovo ottimi, cosa ne pensi (se liconosci)? Grazie :-)

  2. Nancy 21 dicembre 2013 at 17:05 #

    Ciao Maria Carmela!
    Io ho abbandonato definitivamente gli shampoo siliconici e sto usando i prodotti eco bio con cui mi trovo decisamente bene! Devo dire che la differenza sostanziale tra questi ultimi e quelli siliconici sta nel fatto che può sembrare che gli shampoo eco bio non lavino accuratamente la chioma poichè gli agenti schiumogeni sono davvero pochi, ma in realtà basta usarne un pò di più (non in maniera esagerata) e il gioco è fatto! La mia chioma è migliorata tantissimo da quando uso questi shampoo. Il risultato è una chioma lucida, più forte. Sono molto contenta della mia scelta! Il tuo articolo è molto interessante, mi ha meravigliato un pò sapere che non tutti si siano trovati bene con i prodotti eco bio, ma ovviamente le impressioni e i risultati sono sempre soggettivi! :)
    Ciao!!!

  3. Serena 4 gennaio 2014 at 22:09 #

    Anche gli shampoo della TEA Natura sono ottimi! :)

  4. chiara 10 gennaio 2014 at 22:33 #

    Maria Carmela… e una dritta su come fare uno shampoo secco in casa senza spendere tanti soldi? So che è ottimo quando non si ha tempo di lavare i capelli :)

  5. Erika 13 gennaio 2014 at 12:48 #

    Anche quelli schultz e di “i provenzali” sono ottimi come Inci :)

  6. Carlotta 21 gennaio 2014 at 18:28 #

    Ciao a tutte! Vado in palestra quattro volte a settimana e non ho molto tempo per trattare i capelli (prima li lavavo con un doccia-shampoo della neutro roberts), sono sempre di corsa! Ora però ho scoperto uno shampoo bio al burro di chiuri di Officina Naturae, l’avete mai sentito nominare? mi sembra che abbia anche un buon inci
    http://wecream.it/contents/it/p83_shampoo_burro_vegetale_chiuri.html

    Aspetto notizie e consigli!
    Ciao!!

  7. Monica 13 settembre 2014 at 14:26 #

    Bel articolo, complimenti! Io ero già al corrente su ‘sta cosa dei siliconi, quindi quando ho preso la decisione di eliminarli ero “preparata”, tra virgolette perché è stato comunque sconfortante vedere i miei capelli per come sono veramente. Adesso a distanza di quasi due mesi sto avendo i primi piccoli risultati, ma ancora sono lontana dall’avere dei capelli decenti…il passaggio ai prodotti senza petrolio o siliconi o totalmente bio è difficile…ma nonostante tutto non tornerei agli shampoo tradizionali. La mia cute finalmente respira, niente più pruriti o irritazioni, i capelli dopo lo shampoo e il balsamo sono molto più leggeri (prima potevo usare il balsamo solo ogni tanto, adesso sempre) e alla radice appaiono più lucenti e sani…per le punte purtroppo ce ne vorrà di tempo -.-” in defitiva quoto (per esperienza personale) tutto quello scritto nell’articolo!

  8. Norma 24 settembre 2014 at 09:42 #

    Articolo davvero utile!!!
    Anch’io quando ho fatto il passaggio all’eco bio ho avuto questi problemi e i capelli sono stati ingestibili per parecchio! Per fortuna avevo letto che era una cosa normale e non mi sono scoraggiata! Tra l’altro mi era successa una cosa simile quando sono passata all’eco bio per il viso, solo la pelle del corpo ha avuto subito un miglioramento.

  9. Lena 27 novembre 2016 at 20:08 #

    Ciao!
    Sono disperata! Mi sono imbattuta casualmente in questo articolo alla ricerca di una soluzione per i miei capelli diventati stranamente ultra secchi/crespi (non so nemmeno come definirli).
    Dunque, da oltre un mese sono passata agli shampoo ecobio dopo l’acquisto sconsiderato (avvenuto quasi due anni fa)di uno shampoo siliconico di una nota marca che, mese dopo mese, mi ha rovinato prima le punte, poi un po’ le lunghezze.
    Sono così tornata all’utilizzo del mio ex-shampoo (pure siliconico) ma, vedendo che ormai lo shampoo acquistato di recente aveva rovinato tutto, ho dovuto ricorrere ai ripari usando per la prima volta uno shampoo ecobio. Ho comprato, per l’appunto, proprio quello arancio della Saponaria, nella speranza che mi facesse sparire il secco/crespo sulle punte, e per sicurezza l’ho anche abbinato al balsamo dell’Alkemilla al limone (sempre contro il crespo/secco). Ai primi due lavaggi sembrava facesse effetto (forse era solo una mia impressione), poi già al terzo i miei capelli hanno iniziato a diventare crespissimi/secchissimi/aridi dall’ingiù all’insù; praticamente l’iniziale problema delle punte ora si è esteso per tutta la chioma.
    Anch’io, dunque, sono tentata di ritornare agli shampoo siliconici, nonostante ho notato che lo shampoo Saponaria, al di là dell’espansione del crespo, mi lascia i capelli estremamente morbidi e lucenti. L’unica cosa positiva che ho riscontrato è questa, dal momento che nessun shampoo siliconico mi ha mai lasciato i capelli di tale morbidezza. Se solo sparisse l’effetto crespissimo sarebbe una manna del cielo.
    In pratica i capelli che sembrano rovinati dall’ecobio, in realtà erano già rovinati da quelli siliconici, solo che non si vedeva, giusto?
    Cosa devo fare? Prima o poi l’effetto “negativo” dell’ecobio sparirà da solo?
    Aiutami, ti prego!

    • Maria Carmela
      Maria Carmela 28 novembre 2016 at 12:36 #

      Ciao! Come utilizzi lo shampoo? Non so se sai che gli shampoo eco bio devono essere diluiti perché sono molto concentrati in principi attivi. Specialmente gli shampoo della Saponaria sono concentratissimi e vanno assolutamente diluiti. Fai così: misura 100 ml di acqua e metti dentro un cucchiaino abbondante di shampoo. Mescola bene e poi versalo sui capelli: vedrai che la situazione migliorerà! In futuro ti consiglio di acquistare uno spargishampoo oppure puoi farne uno fai da te in questo modo http://www.ilmiomakeup.it/spargi-shampoo-fai-da-te/

      • Lena 4 dicembre 2016 at 15:32 #

        In effetti…no!
        Sfortunatamente non sapevo andasse diluito e l’ho usato come uno shampoo normale.
        Stamattina, leggendo la tua risposta, ho provato a diluirlo e noto un leggero miglioramento (almeno che non si tratti di una mia impressione).
        Ci vuole tempo affinché la mia chioma ritorni bella e con i boccoli definiti? Premetto che non ho mai avuto capelli secchi/crespi/sfibrati in tutta la mia vita, se non da due anni a questa parte quando ho cambiato il mio shampoo siliconico per un altro altrettanto siliconico, ma il problema riguardava solo le punte e poi parte delle lunghezze. Ora, invece, da oltre un mese, uso quello ecobio con la speranza di farli tornare così com’erano prima di due anni fa, ma è avvenuto un incredibile peggioramento.
        Oggi, come detto in precedenza, ho provato per la prima volta ad usarlo diluito, ed ho notato un leggero miglioramento. Dovrebbe migliorare la situazione con i lavaggi successivi, giusto? :(
        Ah, a proposito: va bene usare anche il balsamo al limone dell’Alkemilla? Dopo aver eseguito normalmente lo shampoo, lascio agire il balsamo per un’ora.

        • Lena 4 dicembre 2016 at 16:46 #

          oh,intendevo dire per un minuto…non per un’ora. Problema di tastiera automatica. ^_^’

        • Maria Carmela
          Maria Carmela 5 dicembre 2016 at 11:33 #

          Si, dovresti notare miglioramenti pian piano. Anche il balsamo va bene. Se però non dovessi notare gli effetti sperati neanche dopo qualche settimana, ti consiglio di provare con il cowash, ovvero il lavaggio con il balsamo. Sembra una follia ma l’ho provato e ti assicuro che è una benedizione per i capelli (e pensa che li ho pure grassi)! Scegli un balsamo senza siliconi (anche lo splend’or va bene) e riempi un bicchiere di plastica a metà con due cucchiai di zucchero di canna (messo poco prima del lavaggio se no si scioglie e non va bene). Mescola appena e applicalo sui capelli bagnati, strofinando: lo zucchero esfolia e il balsamo, contenendo una minima quantità di tensioattivi, lava delicatamente. Quindi sciacqua benissimo e quando asciughi non crederai ai tuoi occhi *_* Soffici e morbidi!

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