Correttore: tutti gli utilizzi classici e alternativi!
Scopri l'Ebook

Correttore: tutti gli utilizzi classici e alternativi!

25 lug

Se pensi che il correttore abbia il solo scopo di coprire brufoli e altre imperfezioni, sbagli! Qui di seguito potrai scoprire, oltre al suo utilizzo classico,  tutti gli altri utilizzi del correttore!

utilizzi del correttore

 

Per coprire le imperfezioni

Questo è ovviamente l’utilizzo classico del correttore: si applica proprio sopra l’imperfezione da coprire, sia essa un piccolo brufolo, una macchia, occhiaie o una cicatrice lasciata dall’acne. Consiglio sempre di utilizzare i correttori beige per le imperfezioni lievi e medie, che si coprono facilmente. Per quelle più importanti è sempre meglio rivolgersi ai correttori colorati che coprono con poco l’imperfezione, altrimenti rischi di abbondare e risultare un mascherone. Altro consiglio: se hai deciso di passare al minerale e non sai come utilizzare il tuo correttore in polvere, che mal si combina con i fondotinta liquidi, trasformalo subito in un correttore liquido/cremoso unendo un pizzico di primer. Così sarà più facile da utilizzare e durerà più a lungo!

 

Come illuminante

Il correttore può svolgere una vera e propria funzione illuminante! Naturalmente, esistono in commercio i correttori illuminanti, nati proprio per questo scopo, ma anche con un semplice correttore, senza spendere una fortuna, puoi ottenere un buon effetto. Basta scegliere un correttore leggermente più chiaro rispetto alla tua carnagione ed il gioco è fatto! Se utilizzi sempre il correttore probabilmente sarà già quello giusto: in questo periodo dell’anno un po’ tutte acquistiamo un colorito più ambrato ed il tuo correttore, che ti sembra ormai inutilizzabile, adesso può essere il tuo punto di forza! Basta stendere il fondotinta e poi, con un pennello da correttore, ovvero piatto e non troppo grande, creare delle linee che partono dall’angolo interno dell’occhio e arrivano fin sopra le guance: dopo di che, va ovviamente sfumato per bene. Se il correttore che possiedi era già più chiaro della tua pelle e adesso risulta davvero troppo chiaro, allora applicalo prima del fondotinta: in questo modo riuscirai a scurirlo quanto basta per ottenere un aspetto fresco e luminoso e non “di gesso”.

 

Per realizzare il contouring

Un po’ come spiegato poc’anzi, la stessa tecnica che si utilizza per illuminare il viso con un correttore più chiaro da applicare sotto gli occhi, si può benissimo sfruttare anche per realizzare il cosiddetto contouring. Il contouring permette di “contornare” il viso per valorizzarne i lineamenti. Ci sono diverse tecniche per farlo, ma in questo caso si lavora con due correttori, uno più chiaro e l’altro più scuro: quello più chiaro va applicato sotto gli occhi, al centro della fronte, sul dorso del naso, lungo la linea naso-labiale e sul mento, mentre quello più scuro sotto le guance, ai lati del naso e sulla fronte vicino l’attaccatura  dei capelli. Non badare al fatto che in questo momento tu abbia l’aspetto di una maschera di carnevale: il passo successivo è quello di prelevare del fondotinta (dello stesso colore della tua pelle) con uno stippling brush e uniformare le linee dure create con il correttore. L’effetto finale sarà un viso con zone di chiaro-scuro che definiscono i lineamenti.

 

Per correggere gli errori

Per finire, il correttore può essere utilizzato in tutti quei casi in cui si commette qualche piccolo errore durante l’esecuzione del make up: può essere definito una vera e propria “gomma da cancellare”. Ecco in quali casi il correttore viene in tuo aiuto.

♦  Rifinire il contorno labbra: quando applichi il rossetto può capitare di notare solo dopo qualche sbavatura o asimmetria del contorno labbra. Puoi rimediare facilmente applicando il correttore per rifinire il trucco labbra: in questo modo ottieni anche un bell’effetto “labbra piene”.

♦  Aggiustare linee storte: con eyeliner e matite non è raro sbagliare e tracciare una linea storta, oppure accorgersi solo dopo che le codine laterali sono tra loro diverse. Per ovviare a questo problema basta intervenire con un pennello o una spugnetta e passare il correttore sulla parte da correggere.

Con il correttore si può anche ripulire l’ombretto, ma attenzione a come lo fai! C’è un errore che in molte commettono e che pregiudica l’intero make up: puoi scoprirlo leggendo l’ebook “99+1 ERRORI CHE ROVINANO IL TUO MAKE UP”, disponibile qui http://www.ilmiomakeup.it/come-truccarsi-bene-errori-ebook/

 

 

 

Articoli correlati:

3 Responses to “Correttore: tutti gli utilizzi classici e alternativi!”

  1. Carmen 2 agosto 2013 at 16:52 #

    Ciao
    una curiosità, le Blanc di Chanel come base e poi Bare mineral come fondotinta. Come vedi questo abbinamento?
    Grazie per l’attenzione

    • Maria Carmela
      Maria Carmela 4 agosto 2013 at 10:23 #

      Va benissimo :)

  2. *Tec* 7 dicembre 2013 at 08:02 #

    Ciao! Devo dire la verità… Questo Blog è davvero molto utile. Io ho un problema grande col quale combatto ormai da piu di 11 anni: l’acne (sottoposta allo sguardo di almeno 10 dermatologi). LA domanda che vorrei farti è rispetto all’uso del correttore per i brufoli… Premetto che non riesco a trovare in nessun modo un fondotinta che sia allo stesso tempo del mio chiarissimo colore di pelle e coprente. Detto questo, io uso un correttore molto piu chiaro (quasi bianco) di La Jolie per le imperfezioni molto rosse ed evidenti (perché ho la sensazione che le “spenga”, a differenza del correttore beige che fa diventare i brufoli viola. Poi applico con la spugnetta un fondotinta piu scuro (Dermablend di Vichy) e dopo fisso con polvere di riso di La Jolie. Secondo te faccio bene? o sono troppe cose e potrei correggere con meno prodotti? Grazie mille e perdona la prolissità :)

Leave a Reply