Cipria: impara a riconoscere quella di buona qualità
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Cipria: impara a riconoscere quella di buona qualità

10 dic

qualità cipriaLa cipria si presenta per lo più come una polvere, dai colori tenui e naturali. La sua funzione è quella di fissare il make up, per farlo durare più a lungo, e rendere opaca la pelle, soprattutto quando la abbiamo oleosa, e tende a far scivolare il trucco. Leggera e impalpabile, la cipria è un prodotto che non dovrebbe mai mancare nel nostro beauty-case, perché ci permette davvero di fare moltissime cose, compreso rimediare agli errori che spesso ci capitano.

Per riconoscere una buona cipria bisogna tenere presente due aspetti:

Composizione

Per quanto riguarda la composizione, la maggior parte delle ciprie sono a base di talco, una polvere che asciuga l’eventuale lucidità della pelle. Ma il talco ha anche delle controindicazioni: tende infatti a tappare i pori che sono presenti sulla pelle, e che le permettono di respirare. Inoltre questa polvere si deposita in questi piccoli canali, causando problemi come acne e punti neri: così, giorno dopo giorno, usando questi prodotti, la pelle risulta impura e stressata. Quindi è bene sempre scegliere una cipria, e in generale dei trucchi, che siano di buona qualità.

Anche le case cosmetiche e le marche più prestigiose forse hanno tra i loro prodotti ciprie che contengono talco, ma si spera che sia presente in minori quantità. Per scoprirlo basta seguire questi consigli sulla cipria: leggi la lista degli ingredienti che ormai per legge trovi su tutti i cosmetici. Gli ingredienti li trovi posizionati a partire da quello presente in maggiore quantità, e via via a diminuire. Quindi, ad esempio, in un prodotto di scarsa qualità troverai il talco in prima posizione, mentre in quelli migliori è assente, oppure lo leggerai più in basso.

 

cipria polvere di riso

Una buona alternativa è di sicuro l’amido di riso o di mais, che se ben lavorati sostituiscono benissimo il talco e non danno problemi. In particolare l’amido di riso è il più utilizzato, e si può trovare anche da solo, senza che venga miscelato ad altri coloranti: si usa come una normalissima cipria, e prende il nome di “polvere di riso”.

 

 

Finezza

Una cipria di buona qualità deve mescolarsi perfettamente alla pelle, e risultare invisibile una volta applicata. È per questo che le migliori sono finissime e molto leggere. Mentre quelle a basso prezzo hanno dei granuli più grandi che lasciano un brutto effetto sul viso. Spesso anche le ciprie a base di amidi possono risultare troppo grossolane. Non per questo però devi rinunciare alla salute e alla bellezza della tua pelle: cerca tra quelle non a base di talco quella più fine e lavorata, e di sicuro troverai quello che cerchi.

 

 

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One Response to “Cipria: impara a riconoscere quella di buona qualità”

  1. Alessandra 23 ottobre 2013 at 09:01 #

    Carissima,
    sto per iniziare un corso di make-up nella mia città e ci hanno subito consigliato di portare la polvere di riso.
    Avendo la pelle a tendenza acneica ho sempre evitato ciprie ecc., e le polveri di riso della grande distribuzione contengono talco in quantità (moltissime al 1° posto dell’INCI), comprese quelle più “pregiate” e costose.
    Servendomi questo prodotto “in purezza” in tempi rapidi, ho scovato in farmacia la Polvere Finissima AmidoMio di Euphidra. Pur essendo pensato per i bimbi, pensi possa essere un buon alleato cosmetico?
    Ti ringrazio
    Alessandra

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